Il telaio e l’X-Lam sono i due principali sistemi costruttivi utilizzati per le case prefabbricate in legno. Il telaio (platform frame) è una struttura a montanti verticali tamponata con pannelli, mentre l’X-Lam (Cross Laminated Timber) è un sistema a pannelli portanti multistrato incrociati. La scelta tra i due dipende dall’altezza dell’edificio, dalla zona sismica e dalle esigenze architettoniche del progetto.

Cos’è il sistema a telaio (platform frame)

Il sistema a telaio utilizza montanti verticali in legno massello o lamellare, distanziati regolarmente, che formano l’ossatura portante della parete. I montanti vengono tamponati con pannelli strutturali in OSB o compensato su entrambi i lati. Lo spessore complessivo della parete varia in genere tra 160 e 240 mm, fino a superare i 300 mm negli edifici a elevate prestazioni energetiche, includendo isolamento e rivestimenti. Il telaio viene preassemblato in stabilimento sotto forma di pareti finite, il che riduce i tempi di montaggio in cantiere. È il sistema più diffuso per abitazioni da uno a tre piani.

Cos’è il sistema X-Lam (CLT)

L’X-Lam è un pannello portante composto da tavole di legno massiccio incollate a strati incrociati, con marcatura CE per uso strutturale in pareti, solai e coperture. Lo spessore minimo dei pannelli X-Lam è di 100 mm e cresce in base ai carichi e all’altezza dell’edificio. La struttura a pannello pieno, senza intercapedini vuote, garantisce una massa e una rigidità superiori rispetto al telaio. Per questo motivo l’X-Lam è il sistema preferito per edifici pluripiano o con geometrie complesse.

Le differenze principali tra telaio e X-Lam

I due sistemi si differenziano su quattro aspetti tecnici principali.

  • Il telaio è una struttura a intercapedine, l’X-Lam è una struttura a pannello pieno.
  • Il telaio ha uno spessore parete tra 160 e 240 mm, l’X-Lam parte da un minimo di 100 mm a parità di funzione portante.
  • Il telaio è consigliato fino a tre piani, l’X-Lam è idoneo anche per edifici multipiano.
  • L’X-Lam offre una rigidità strutturale maggiore grazie alla massa del pannello continuo, mentre il telaio distribuisce i carichi sui montanti.

Comportamento sismico dei due sistemi

Entrambi i sistemi sono progettati secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018) per la sicurezza sismica e antincendio. L’X-Lam offre una rigidità d’insieme superiore, dovuta alla continuità del pannello portante, ed è per questo spesso preferito in zone a sismicità elevata o per edifici pluripiano. Il sistema a telaio, se correttamente dimensionato e controventato, garantisce comunque un comportamento sismico affidabile per edifici fino a tre piani. La scelta finale dipende dal progetto strutturale specifico, non da una superiorità assoluta di un sistema sull’altro ma esiste la soluzione ottimale per lo specifico contesto progettuale.

 

Isolamento termico e acustico

Sia il telaio sia l’X-Lam raggiungono elevate prestazioni di isolamento termico quando abbinati a un cappotto esterno in sughero e a pannelli isolanti in lana di roccia. Con questi accorgimenti, entrambi i sistemi possono rispettare gli standard nZEB (Near Zero Energy Building) e, in versione potenziata, i requisiti Passivhaus. La differenza principale è nella massa: il pannello X-Lam, essendo pieno, offre un’inerzia termica e uno sfasamento maggiori a parità di spessore isolante, utile per il comfort estivo, occorre dunque progettare la coibentazione con criteri diversi.

Come si sceglie il sistema costruttivo giusto

La scelta tra telaio e X-Lam dipende da quattro variabili principali.

  • Il numero di piani dell’edificio: fino a tre piani il telaio è generalmente sufficiente, oltre i tre piani l’X-Lam è la soluzione più indicata.
  • La zona sismica: in zone a sismicità elevata l’X-Lam offre un margine di rigidità maggiore.
  • Le esigenze architettoniche: grandi aperture o sbalzi importanti richiedono spesso una progettazione mista con elementi a travi e pilastri.
  • Il budget: il telaio, grazie alla maggiore leggerezza e alla prefabbricazione spinta delle pareti, comporta in genere tempi di montaggio più rapidi.

Nessuno dei due sistemi è oggettivamente superiore all’altro: entrambi garantiscono le prestazioni tipiche delle case in legno (isolamento, sicurezza sismica, durabilità) e la scelta corretta emerge dal confronto tra progetto architettonico e caratteristiche del sito.

Faq

Qual è la differenza principale tra telaio e X-Lam? Il telaio è una struttura a montanti con intercapedine, mentre l’X-Lam è un pannello portante pieno in legno multistrato incrociato. Il telaio è più leggero e rapido da montare, l’X-Lam offre maggiore rigidità e massa strutturale.

Il sistema a telaio è sicuro in zona sismica? Sì, se correttamente dimensionato e controventato secondo le NTC 2018. È adatto a edifici fino a tre piani con un comportamento sismico affidabile.

Quale sistema scegliere per una casa su più piani? Per edifici pluripiano l’X-Lam è generalmente la scelta più indicata, grazie alla maggiore rigidità del pannello portante continuo.

Il telaio e l’X-Lam hanno lo stesso isolamento termico? Entrambi possono raggiungere gli standard nZEB e Passivhaus se abbinati a cappotto in sughero e isolamento in fibra di legno. L’X-Lam offre in genere un’inerzia termica leggermente superiore a parità di spessore isolante.

Si possono combinare telaio, X-Lam e strutture a travi e pilastri nello stesso progetto? Sì, è una soluzione frequente nelle case in legno su misura: il sistema a travi e pilastri viene utilizzato per grandi aperture o spazi ampi, mentre telaio o X-Lam completano il resto della struttura.

Tipeco progetta e realizza case prefabbricate in legno in Toscana dal 1992, con oltre 30 anni di esperienza nella scelta e nella messa in opera dei sistemi costruttivi a telaio e X-Lam, adattando ogni volta la soluzione tecnica al progetto e al sito di costruzione.